SCINTIGRAFIA MIOCARDICA - MADONNA DELLE GRAZIE HEALTHCARE

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MEDICINA NUCLEARE - SCINTIGRAFIE
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SCINTIGRAFIA MIOCARDICA
PER QUESTO ESAME UTILIZZIAMO
SESTAMIBI o TETROFOSMINA
SOLO SU SPECIFICA RICHIESTA
TALLIO

PRINCIPIO
  
Traccianti che si distribuiscono nel miocardio proporzionalmente al flusso ematico distrettuale (Tallio-201, Tc-99m SESTAMIBI. Tc-99m TETROFOSMINA) forniscono immagini rappresentative della perfusione miocardica. Il confronto tra le immagini ottenute in condizioni di riposo e quelle dopo test provocativo (test da sforzo oppure test con Dipiridamolo) consente di discriminare l'ipoperfusione su base ischemica, l'ipoperfusione da esiti di infarto e le zone normalmente perfuse.
 
INDICAZIONI CLINICHE ED INFORMAZIONI DIAGNOSTICHE
  
Sospetta malattia coronarica (CAD) in caso di:
  • Angina atipica
  • ECG sforzo dubbio
  • Screening popolazione a rischio come ricerca di sede ed estensione di ridotta riserva coronarica
Valutazione della riserva coronarica in CAD come:
  • Indice prognostico
  • Valutazione pre-operatoria (by-pass, angioplastica)
  • Follow up
Valutazione della vitalità del miocardio:
  • Presenza ed estensione di miocardio vitale in pazienti con pregresso infarto miocardico
  • Valutazione pre-rivascolarizzazione miocardica (angioplastica percutanea o by-pass aorto-coronarico) in pazienti coronaropatici con compromissione della contrattilità regionale
  • Follow up post rivascolarizzazione
Valutazione pazienti con bassa frazione di eiezione per la stratificazione dei candidati al trapianto di cuore

SEQUENZA DELL'INDAGINE
  
  1. somministrazione e.v. del radiotracciante a riposo, che viene solitamente utilizzata per l’acquisizione dell’angiocardioscintigrafia di primo passaggio, con paziente collimato in proiezione OAD davanti alla gamma-camera, per una durata di circa 5-10’;
  2. intervallo di attesa variabile di 90-120’, per ottenere un’adeguata concentrazione del tracciante nell’organo bersaglio (cuore);
  3. acquisizione delle immagini scintigrafiche (SPECT) di perfusione a riposo, per una durata di circa 20’;
  4. esecuzione del test di stimolo (ergometrico o farmacologico) per una durata di 20-30’, all’acme del quale viene effettuata nuova somministrazione e.v. del tracciante;
  5. intervallo di attesa variabile di 60-90’, sempre per ottenere un’adeguata concentrazione del tracciante nell’organo bersaglio (cuore);
  6. acquisizione di immagini scintigrafiche (SPECT) di perfusione da sforzo, per una durata di circa 20’.
 
PREPARAZIONE PAZIENTE

  1. Digiuno da almeno 2 ore prima dell'esame.
  2. Nelle 48 ore precedenti l’esecuzione dell’esame non assumere bevande quali tè, caffè, cioccolata, coca-cola, alcolici.
  3. Sospendere la terapia medica, previa autorizzazione del cardiologo curante, ad eccezione di valutazioni scintigrafiche in corso di terapia o quando presente controindicazione specifica alla sospensione, come segue:
    1. Digitale, Calcio-antagonisti, beta-bloccanti: 48 ore prima
    2. Nitrati (anche cerotto) e Dipiridamolo: 24 ore prima

*** Portare in visione la documentazione cardiologica (cartelle cliniche, precedenti esami, ecc.).

COSTI A CARICO DEL PAZIENTE

  1. Elettrocardiogramma basale con o senza test di stimolo (dinamico o farmacologico): € 80,00 per pagamento contestuale alla prenotazione.
  2. Ticket: € 36,15

PER QUESTO ESAME E' PREVISTA UNA TARIFFA AGEVOLATA - PER INFO CHIAMA: 068607500



CODICE E DENOMINAZIONE NOMENCLATORE DEL SSR DA INSERIRE IN UNICA PRESCRIZIONE

  1. 92.05.3_0  - Angiocardioscintigrafia di primo passaggio
  2. 92.09.2_2  - Tomoscintigrafia (SPET) miocardica di perfusione  a riposo
  3. 92.09.2_3  - Tomoscintigrafia (SPET) miocardica di perfusione dopo sforzo*
  4. 89.03_3     - Visita specialistica

*Sforzo: è il test di stimolo, ergometrico (con cicloergometro o treadmill) o farmacologico, a cui viene sottoposto il paziente per misurare la capacità del cuore di rispondere a segnali di stress. Il test è effettuato da un cardiologo che monitora la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e rileva eventuali anomalie elettrocardiografiche.
 
Nota: la prova da sforzo, necessaria per erogare la prestazione 92.09.2_3, non è rimborsata dal SSR a tutte le strutture private accreditate, e pertanto il costo è a carico del paziente anche nei casi di esenzione dal ticket.